WordPress Page Builders: confronto approfondito con test sulle prestazioni

I page builder di WordPress sono diventati molto popolari perché consentono a chiunque, anche a chi non conosce un’acca di HTML, CSS o PHP, di creare un bellissimo sito Web o una landing page in modo semplice, visualizzando a monitor il risultato subito e magari in drag & drop, spostando e trascinando cose al click del mouse. Ne esistono ormai diversi e ognuno si sceglierà quello migliore per il suo utilizzo esaminando vari fattori: facilità d’uso, prezzi, modelli di layout di pagina, ecc..
La cosa che non viene mai presa in considerazione se non dopo che tutto è avvenuto, quando il lavoro è ormai fatto, è un fattore che ultimamente si rivela invece importantissimo, per l’usabilità del proprio sito web e soprattutto per il SEO: la velocità.

I page builder sono tutti uguali quando si tratta di prestazioni? Oppure, questi builder creano un codice inefficiente che rallenta le prestazioni del tuo sito WordPress e danneggia la tua UX? Una bella pagina perfetta in ogni minimo pixel non vale molto se gli utenti se ne vanno subito perché il tuo sito web impiega oltre 5 secondi per caricarsi.

Il successo di un sito web e/o di un sito WordPress è legato di pari passo alla sua velocità di caricamento. Le statistiche indicano che la frequenza di rimbalzo, in pratica la percentuale di visitatori che abbandonano un sito web (rimbalzano) aumenta in percentuale alla lentezza con cui viene caricata ogni pagina web.

E’ sempre difficile sapere con certezza quanto è veloce il tuo page builder, io ho voluto fare un test creando landing pages quasi identiche (page builder permettendo….) con i WordPress page builder più utilizzati e poi le ho testate per trovare il miglior page builder WordPress in termini di prestazioni.

Ora vorrei condividere online i dati che sono riuscito ad ottenere.

Ambiente di test per i page builder

Per testare le prestazioni di ogni page builder, ho creato una semplice landing page con ognuno di essi. Per quanto possibile, perfettamente identiche, sebbene ciò non sia proprio sempre realizzabile a causa degli elementi disponibili in ogni page builder e per rilevare i dati ho utilizzato diversi strumenti:

  • WebPagetest : fornisce un’analisi dettagliata delle prestazioni, incluso il tempo di caricamento e un “indice di velocità”.
  • Pingdom tools : fornisce il tempo di caricamento della pagina, le dimensioni della pagina, il numero di richieste.
  • Plugin Query Monitor : mostra quante query al database esegue il plug-in e quanto tempo impiegano.

Dettagli tecnici

Affinché questi test abbiano un valore, devono essere coerenti.

Quindi, prima di passare a qualsiasi test effettivo, esaminiamo come è impostato il mio sito web di test:

  • VPS Server: CPU 1VCore – 2Gb Ram – 50Gb SSD – Linux CentOs
  • WordPress 5.5.1 | PHP 7.4.3 | Apache/2.4.6 | NGINX | MySql/MariaDb 5.5.64
  • GeneratePress con child theme custom (per ospitare in un tema il test per tutti i page builder, stesso tema per tutti)
  • Nessuna barra laterale. Contenitore allungato a larghezza intera
  • Plugin Query Monitor installato
  • Plugin Contact Form 7 installato
  • Nessun altro plugin installato
  • Nessuna ottimizzazione della velocità della pagina oltre a quelle implementate automaticamente dall’hosting

Ed ecco i plugin per la creazione di pagine usati:

  • Elementor – free – Versione 3.0.5
  • Beaver Builder – free (lite version) – Versione 2.0.3.1
    • Ultimate Addons for Beaver Builder – free Lite – Versione 1.5.0
  • Page Builder by SiteOrigin – free – Versione 2.11.2
    • SiteOrigin Widgets Bundle – free – Versione 1.17.6
  • Plugin Divi Builder ( non il tema ) – Versione 4.4.8 – (NB: Divi builder non è free!)
  • Themify Builder – free – Versione 4.7.4
  • Thrive Architect – (NON free) – Versione 2.5.9
    • Thrive Product Manager – Versione 1.2.4
  • Visual Composer – free – Versione 29.0
    • Lightweight Social Icons – Versione 1.1

 

Segue: “WordPress Page Builders: Test prestazioni e confronto”

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