Creare Template WordPress Single Page

Ultimamente la realizzazione di siti a singola pagina è una delle tecniche preferite, soprattutto dai “comunicatori” e derivante dalle landing pages dove è necessario condensare il massimo delle info, appunto, in una singola pagina.

Questa è una tecnica della quale forse si sta abusando un po’, ma, se espressa nella maniera migliore permette di avere una grande attrattiva verso i visitatori che risultano maggiormente coinvolti.

template-wordpress-single-page

 

Cerchiamo di capire meglio le basi su come si può ottenere un sito a singola pagina con WordPress completamente aggiornabile dal cliente.

Per la guida si suppone che ci siano già delle conoscenze base sullo sviluppo di template WordPress.

Non verrà spiegato come ottenere una navigazione animata, ma come richiamare le varie pagine create all’interno di WordPress in un unico file.

Primo Metodo

Il primo metodo è quello di inserire all’interno della pagina index.php del tema, oppure in un template creato apposta per l’home page, delle query che richiamino i contenuti delle pagine, in questo modo:

Primo Metodo

Viene fatta una query sul nome della pagina e di questa viene preso quello che ci interessa: in questo caso il titolo, l’immagine in evidenza e il contenuto.

Poi il codice va ripetuto per il numero di pagine previste dal template.

Questo metodo ha lo svantaggio che se un domani il cliente vuole cambiare l‘ordine delle pagine è costretto a chiamare noi per le modifiche. Inoltre un codice scritto in questo modo non è facilissimo da aggiornare, specialmente se le pagine sono tante.

Secondo Metodo

Nel tema WordPress, spesso capita di creare template di pagina: uno per la pagina di about, una per i contatti, una per la galleria fotografica.

Un metodo più elegante e facile da aggiornare è quello di fare una query sempre sul nome della pagina e di restituire il template utilizzato.

Secondo Metodo

In questo caso viene fatta la query per cinque volte, in quanto le pagine previste sono cinque.

Il nome della pagina dovrà essere page-1, page-2 ecc. In questo modo non ci sono vincoli sui nomi delle pagine e il codice è molto più pulito.

Se si devono fare delle modifiche di layout, basterà andare direttamente sul template interessato.

Se si vuole modificare l’ordine di comparsa delle pagine, basterà modificare lo slug name della pagina e mettere page-2 al posto di page-3 e viceversa.

Conclusioni

Questa è l’ennesima dimostrazione che con WordPress si può fare quasi tutto e rendere facilmente aggiornabile dal cliente qualsiasi parte del sito.

 

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